Non entro nel merito tecnico della politica, non sono abbastanza erudito per farlo,
mi limito ad osservare a livello pià o meno superficiale, tanto per capire cosa
sta succedendo basta davvero poco.
Non parlo di destra o sinistra, ormai non ha più senso, sto solo cercando di capire
se la gente si sta rendendo conto di quello che sta accadendo e soprattutto si rende
conto di quello che accadrà.
Sembra di stare al mercato del pesce, quello fatto da scambi e promesse, tu vieni con me che poi avrai ti darò farai, no vieni con me ma poi no decido di andare con altrui insomma una roba mai vista, una puttana in confronto ha molto più orgoglio almeno c'ha la ragione che in qualche modo sà da campà.
Ma questi che sanno da campà?!?!?
Ma da dove cazzo escono????
Che tristezza...
martedì, settembre 14, 2010
venerdì, agosto 27, 2010
Club
Quello dell'esser genitori è un Club privato, se sei tesserato ci sei dentro e lo conosci, se non lo sei puoi solo immaginarti come sia ma non lo saprai mai davvero.
Giorno dopo giorno il Club è sempre lo stesso ma cambia continuamente, il giorno dopo non è mai uguale a quello prima, è un Club unico che non ha imitazioni e se decidi di non tesserati prima o poi te ne penti.
Giorno dopo giorno il Club è sempre lo stesso ma cambia continuamente, il giorno dopo non è mai uguale a quello prima, è un Club unico che non ha imitazioni e se decidi di non tesserati prima o poi te ne penti.
martedì, agosto 24, 2010
Rientro
Fine delle vacanze, rientro e ripresa della vita quotidiana, ci stà anche se si lascia un periodo breve ma intenso di gioia e libertà.
Tralasciando parole strappalacrime torniamo un pò a polemizzare dopo questa pausa di 2 settimane.
Ieri vado a fare la spesa all'esselunga trovandomi dai miei, sono lì con il mio bel carrello e il piccoletto in braccio che frigna e si avvicina una signora che mi chiede se il carrello fosse il mio, io al momento le rispondo di si e che lo avrei spostato visto che era davanti ad uno scaffale ma poi la guardo bene e mi accorgo subito che è una delle tizie incaricate di rompere i coglioni per qualche cazzo di marca di prodotto.
Vabbè pace all'anima sua pure lei deve mangiare in qualche modo.
Alchè il suo occhio cade su una confezione di biscotti Mulino Bianco nel mio carrello, la tizia esordisce dicendo che ho acquistato un prodotto Mulino Bianco(ok si...cazzo vuoi?) e prosegue dicendomi che se avessi acquistato al 4 prodotti Mulino Bianco avrei avuto in omaggio un portagrissini.
Ha beccato il tipo giusto.
Gentilmente le dico che non mi interessa, lei controbatte dicendo che avrebbe parlato con mia moglie...arriva mia moglie e le ripete la stessa pappardella esortandola a venire a vedere il portagrissini, "mia moglie" le risponde che non mangiamo grissini (con una faccia che non ci ha creduto manco il piccoletto).
Morale della favola (che ormai è sempre lo stesso): per una cazzo di confezione di biscotti da 400 gr che ho preso volevano farmi uscire con altre 4 confezioni di biscotti o chissa cos'altro più un fottutissimo portagrissini che sarebbe finito in cantina a marcire.
Santo Mistaman quanto hai ragione, non si produce più per consumare si consuma per produrre...
Tralasciando parole strappalacrime torniamo un pò a polemizzare dopo questa pausa di 2 settimane.
Ieri vado a fare la spesa all'esselunga trovandomi dai miei, sono lì con il mio bel carrello e il piccoletto in braccio che frigna e si avvicina una signora che mi chiede se il carrello fosse il mio, io al momento le rispondo di si e che lo avrei spostato visto che era davanti ad uno scaffale ma poi la guardo bene e mi accorgo subito che è una delle tizie incaricate di rompere i coglioni per qualche cazzo di marca di prodotto.
Vabbè pace all'anima sua pure lei deve mangiare in qualche modo.
Alchè il suo occhio cade su una confezione di biscotti Mulino Bianco nel mio carrello, la tizia esordisce dicendo che ho acquistato un prodotto Mulino Bianco(ok si...cazzo vuoi?) e prosegue dicendomi che se avessi acquistato al 4 prodotti Mulino Bianco avrei avuto in omaggio un portagrissini.
Ha beccato il tipo giusto.
Gentilmente le dico che non mi interessa, lei controbatte dicendo che avrebbe parlato con mia moglie...arriva mia moglie e le ripete la stessa pappardella esortandola a venire a vedere il portagrissini, "mia moglie" le risponde che non mangiamo grissini (con una faccia che non ci ha creduto manco il piccoletto).
Morale della favola (che ormai è sempre lo stesso): per una cazzo di confezione di biscotti da 400 gr che ho preso volevano farmi uscire con altre 4 confezioni di biscotti o chissa cos'altro più un fottutissimo portagrissini che sarebbe finito in cantina a marcire.
Santo Mistaman quanto hai ragione, non si produce più per consumare si consuma per produrre...
giovedì, agosto 05, 2010
Tutto sbagliato
Arrivi ad un punto della tua vita, ti guardi indietro e vedi che chi avrebbe dovuto
insegnarti a distinguere il bene dal male ha fatto tutto SBAGLIATO.
Che fare quindi?
Quelle poche certezze che avevi acquisito negli anni crollano tutte in un momento, ti accorgi che le parole ripetute per tutti quegli anni erano SBAGLIATE, i concetti ribaditi fino alla nausea SBAGLIATI, tutto è quindi SBAGLIATO.
Il dramma di un ragazzo che si sveglia da infante ad adolescente e inizia a capire che quello in cui aveva creduto per anni è tutto SBAGLIATO, ripartire da capo, riorganizzare le idee, stravolgere i propri pensieri SBAGLIATI, è davvero difficile.
Questo è quindi il mio compito ma soprattutto il mio dovere, quello di insegnare
a distinguere il VERO bene dal VERO male.
E lo farò.
insegnarti a distinguere il bene dal male ha fatto tutto SBAGLIATO.
Che fare quindi?
Quelle poche certezze che avevi acquisito negli anni crollano tutte in un momento, ti accorgi che le parole ripetute per tutti quegli anni erano SBAGLIATE, i concetti ribaditi fino alla nausea SBAGLIATI, tutto è quindi SBAGLIATO.
Il dramma di un ragazzo che si sveglia da infante ad adolescente e inizia a capire che quello in cui aveva creduto per anni è tutto SBAGLIATO, ripartire da capo, riorganizzare le idee, stravolgere i propri pensieri SBAGLIATI, è davvero difficile.
Questo è quindi il mio compito ma soprattutto il mio dovere, quello di insegnare
a distinguere il VERO bene dal VERO male.
E lo farò.
mercoledì, agosto 04, 2010
Cambiare
Per un albero piantato cento ne vengono abbattuti, per un litro di acqua risparmiato mille ne vengono sprecati.
Se vuoi che il mondo cambi inizia a cambiare la tua vita.
Guarda avanti per la tua strada, educa i tuoi figli riparti con loro dagli errori che sono stati commessi.
Se c'è qualcuno che può cambiare tutto questo davvero sono le nuove generazioni, quelle che tu avrai allevato.
Se vuoi che il mondo cambi inizia a cambiare la tua vita.
Guarda avanti per la tua strada, educa i tuoi figli riparti con loro dagli errori che sono stati commessi.
Se c'è qualcuno che può cambiare tutto questo davvero sono le nuove generazioni, quelle che tu avrai allevato.
martedì, luglio 27, 2010
Escalation (Mistaman)
Tutti quanti adesso vogliono, chiedono, comprano, vendono, corrono, spendono, lavorano, pretendono, mangiano, bevono, vivono, prendono, vincono, perdono, fingono, si atteggiano di più! È il prezzo del progresso vivere dentro quest'escalation.
Adesso la pressione sale e non si può ridurre. Non si produce più per consumare, si consuma per produrre. Le corporation fanno il prezzo in base al cash che hai messo via. Dai, fai girar l'economia. Spendi di più! Non chiederti il perchè, per ogni Euro preso spendine tre. Vivi di shopping compulsivi tra bisogni indotti, sogni rotti, soldi tolti, giorni corti. Sopravvivi alla ricerca di una felicità imperfetta mentre vivi un'infelicità perfetta. Tu, devi spenderne di più! Se vuoi restare al passo e lavorare finchè fai un collasso. Così anche tu vorresti ritornare single da sex-symbol, collezzionare ex, sputtanare cash ma in un mondo finto di finti ricchi veri morti di fame e figli di veri ricchi finti morti di fame. Banfa di più! Essere o apparire? Questo è il dilemma se non vuoi morire.
Tutti quanti adesso vogliono, chiedono, comprano, vendono, corrono, spendono, lavorano, pretendono, mangiano, bevono, vivono, prendono, vincono, perdono, fingono, si atteggiano di più! È il prezzo del progresso vivere dentro quest'escalation.
Io dico: sono tutti pazzi! I palazzi sono vuoti in città ma 'sta cazzo di agenzia vuole una follia di affitto e un anticipo di x mensilità, mi hanno sconfitto! Mi autoschiavizzo con un mutuo a tasso fisso. Prendine di più che non ti bastan mai. Una rapina aggiusterebbe i tuoi guai. Se tutti rubano a tutti, molto democraticamente, tutti potrebbero arricchirsi, si, ma non contemporaneamente. Tutti ora voglion la pistola, taglierebbero una gola per salvar la loro roba. Per difenderti di più gira col carroarmato e dormi in un bunker di cemento armato. Tanto Il livello della vita si abbassa, la moda rincalza e ripropone il pantalone a vita bassa. L'inflazione tartassa nella mia televisone che se parla dell'integrazione intende la cassa. Informati di più su quel che fanno i vip, non sia mai che sbagli un nome in un quiz.
Tutti quanti adesso vogliono, chiedono, comprano, vendono, corrono, spendono, lavorano, pretendono, mangiano, bevono, vivono, prendono, vincono, perdono, fingono, si atteggiano di più! È il prezzo del progresso vivere dentro quest'escalation.
Evviva la democrazia che ci fa la gran cortesia di farci scegliere i nomi e le faccie da mettere ai nuovi dittatori. Sa preoccuparsi delle prossime elezioni ma non delle prossime generazioni. Tu votali di più che poi va tutto apposto, agiscono nell'interesse nostro. Oggi contano di più le ideologie delle idee, per difendere le mie devo urlartele da dietro le trincee. Te non credere a chi dice che non siamo in guerra, diran che è stupida solo quando inizieranno a perderla. Urla di più! Se ti vuoi far sentire sempre che tu abbia qualcosa da dire.
La tensione sale ogni giorno di più.
Back against the wall, feel the pressure.
Dietro alla tensione chi c'è?
No way out, situation gettin closer.
Adesso la pressione sale e non si può ridurre. Non si produce più per consumare, si consuma per produrre. Le corporation fanno il prezzo in base al cash che hai messo via. Dai, fai girar l'economia. Spendi di più! Non chiederti il perchè, per ogni Euro preso spendine tre. Vivi di shopping compulsivi tra bisogni indotti, sogni rotti, soldi tolti, giorni corti. Sopravvivi alla ricerca di una felicità imperfetta mentre vivi un'infelicità perfetta. Tu, devi spenderne di più! Se vuoi restare al passo e lavorare finchè fai un collasso. Così anche tu vorresti ritornare single da sex-symbol, collezzionare ex, sputtanare cash ma in un mondo finto di finti ricchi veri morti di fame e figli di veri ricchi finti morti di fame. Banfa di più! Essere o apparire? Questo è il dilemma se non vuoi morire.
Tutti quanti adesso vogliono, chiedono, comprano, vendono, corrono, spendono, lavorano, pretendono, mangiano, bevono, vivono, prendono, vincono, perdono, fingono, si atteggiano di più! È il prezzo del progresso vivere dentro quest'escalation.
Io dico: sono tutti pazzi! I palazzi sono vuoti in città ma 'sta cazzo di agenzia vuole una follia di affitto e un anticipo di x mensilità, mi hanno sconfitto! Mi autoschiavizzo con un mutuo a tasso fisso. Prendine di più che non ti bastan mai. Una rapina aggiusterebbe i tuoi guai. Se tutti rubano a tutti, molto democraticamente, tutti potrebbero arricchirsi, si, ma non contemporaneamente. Tutti ora voglion la pistola, taglierebbero una gola per salvar la loro roba. Per difenderti di più gira col carroarmato e dormi in un bunker di cemento armato. Tanto Il livello della vita si abbassa, la moda rincalza e ripropone il pantalone a vita bassa. L'inflazione tartassa nella mia televisone che se parla dell'integrazione intende la cassa. Informati di più su quel che fanno i vip, non sia mai che sbagli un nome in un quiz.
Tutti quanti adesso vogliono, chiedono, comprano, vendono, corrono, spendono, lavorano, pretendono, mangiano, bevono, vivono, prendono, vincono, perdono, fingono, si atteggiano di più! È il prezzo del progresso vivere dentro quest'escalation.
Evviva la democrazia che ci fa la gran cortesia di farci scegliere i nomi e le faccie da mettere ai nuovi dittatori. Sa preoccuparsi delle prossime elezioni ma non delle prossime generazioni. Tu votali di più che poi va tutto apposto, agiscono nell'interesse nostro. Oggi contano di più le ideologie delle idee, per difendere le mie devo urlartele da dietro le trincee. Te non credere a chi dice che non siamo in guerra, diran che è stupida solo quando inizieranno a perderla. Urla di più! Se ti vuoi far sentire sempre che tu abbia qualcosa da dire.
La tensione sale ogni giorno di più.
Back against the wall, feel the pressure.
Dietro alla tensione chi c'è?
No way out, situation gettin closer.
"In Italia non sarebbe mai successo"
Grazie Bertolaso senza le tue parole non potrei mai vergognarmi di essere italiano e di essere rappresentato da dei ciarlatani delinquenti piduisti faccendieri come te e chi ti comanda.
martedì, luglio 20, 2010
mercoledì, giugno 30, 2010
Fare del bene...per?
Se c'è una cosa che ho imparato in questi 3 anni di studio di musica tradizionale e di viaggi in Africa è che chi non se sa niente di "Africa" non se sa niente davvero e si muove solo per quello che sente dire o legge sui giornali o peggio ancora guarda in TV.
L'Africa non è solo bambini scheletrici con la pancia gonfia, non è solo "vecchi" di 30 anni che girovagano chiedendo elemosina, l'Africa non è solo AIDS e malattie.
L'Africa è colore, è musica, è danza, è canto,è tradizione secolare che noi ormai
non sappiamo manco più cosa sia, l'Africa è voglia di vivere anche se non si ha niente, l'Africa è fratellanza, rispetto verso il prossimo, l'Africa è vivere la vita per quello che si ha e non per quello che si vorrebbe avere.
Ecco che nella mia vita quotidiana vengo a conoscere persone che non sanno nulla di
tutto questo e che si prodigano nel recuperare beni di sussistenza da mandare giù,
accumulando vestiti, scarpe, magari anche cibo senza preoccuparsi di altro.
Questo va bene, questo è bene non lo metto in dubbio e ben vengano queste persone ci mancherebbe ma...manca qualcosa.
Queste persone si sono mai chieste chi sono davvero i destinatari di questi beni materiali?
Si sono mai posti la domanda se forse c'è qualcosa oltre alla camicia o al pantalone che si potrebbe fare?
La risposta è no, se gli chiedessimo se volessero un giorno in contrare queste persone nel loro paese non lo farebbero perchè non gli interessa, a loro interessa fare del bene per vantarsi di averlo fatto o più semplicemente per sentirsi "a posto" con se stessi e con la società.
Senza fare di tutta l'erba un fascio come sempre posso assicurare che non sono poche
le persone così, gente che non vede oltre allo scatolone che prepara per spedire.
L'Africa ha bisogno di aiuto ma non c'è solo quello, aprite gli occhi gente,
vi state perdendo un mondo che potrebbe darvi davvero di più di quello che voi possiate dare.
L'Africa non è solo bambini scheletrici con la pancia gonfia, non è solo "vecchi" di 30 anni che girovagano chiedendo elemosina, l'Africa non è solo AIDS e malattie.
L'Africa è colore, è musica, è danza, è canto,è tradizione secolare che noi ormai
non sappiamo manco più cosa sia, l'Africa è voglia di vivere anche se non si ha niente, l'Africa è fratellanza, rispetto verso il prossimo, l'Africa è vivere la vita per quello che si ha e non per quello che si vorrebbe avere.
Ecco che nella mia vita quotidiana vengo a conoscere persone che non sanno nulla di
tutto questo e che si prodigano nel recuperare beni di sussistenza da mandare giù,
accumulando vestiti, scarpe, magari anche cibo senza preoccuparsi di altro.
Questo va bene, questo è bene non lo metto in dubbio e ben vengano queste persone ci mancherebbe ma...manca qualcosa.
Queste persone si sono mai chieste chi sono davvero i destinatari di questi beni materiali?
Si sono mai posti la domanda se forse c'è qualcosa oltre alla camicia o al pantalone che si potrebbe fare?
La risposta è no, se gli chiedessimo se volessero un giorno in contrare queste persone nel loro paese non lo farebbero perchè non gli interessa, a loro interessa fare del bene per vantarsi di averlo fatto o più semplicemente per sentirsi "a posto" con se stessi e con la società.
Senza fare di tutta l'erba un fascio come sempre posso assicurare che non sono poche
le persone così, gente che non vede oltre allo scatolone che prepara per spedire.
L'Africa ha bisogno di aiuto ma non c'è solo quello, aprite gli occhi gente,
vi state perdendo un mondo che potrebbe darvi davvero di più di quello che voi possiate dare.
giovedì, giugno 24, 2010
L'Aquila
Riporto.
L'Aquila 17 giugno 2010
DOPO CHE PER MESI A L'AQUILA I MEDIA HANNO ROVISTATO
NELLE NOSTRE CASE E NELLE NOSTRE VITE IN MANIERA
INVASIVA E IPOCRITA,
DOPO CHE TUTTE LE PARATE DEL GOVERNO SUL NOSTRO
TERRITORIO SONO RIMBALZATE SUGLI SCHERMI DI TUTTA
ITALIA,
DOPO CHE PER PIU' DI UN ANNO SI E' COSTRUITA UN'ENORME
BUGIA MEDIATICA FATTA DI SCENOGRAFIE E REPRESSIONI,
IERI, VOI SERVI DEL POTERE DEL COSIDDETTO SERVIZIO
PUBBLICO (OLTRE AI SERVI PRIVATI) SIETE RIUSCITI A NON
DIRE NULLA (A PARTE TG3 E LA7) DELLA PIU' GRANDE
MANIFESTAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA CITTA'.
PIU' DI 20.000 TRA CITTADINI, FORZE SOCIALI E
ISTITUZIONI, HANNO ATTRAVERSATO LA CITTA' E HANNO INVASO
L'AUTOSTRADA BLOCCANDOLA PER PIU' DI UN'ORA.
ERA NOTIZIA DI APERTURA E INVECE AVETE AVUTO IL CORAGGIO
DI NON PARLARNE PER NIENTE. DOPO AVER USATO LA NOSTRA
CITTA' COME SPOT, ORA CHE LE BUGIE VENGONO A GALLA NON
POTETE FARE ALTRO CHE NASCONDERLA.
MA NON DURERA', PREPARATEVI PERCHE' PRESTO CI VEDRETE A
ROMA, IN MASSA, A BLOCCARE LA CAPITALE E AD ASSEDIARE IL
PARLAMENTO E PALAZZO CHIGI PER PRETENDERE GIUSTIZIA,
EQUITA' E VERITA'.
Comitato 3e32
L'Aquila 17 giugno 2010
DOPO CHE PER MESI A L'AQUILA I MEDIA HANNO ROVISTATO
NELLE NOSTRE CASE E NELLE NOSTRE VITE IN MANIERA
INVASIVA E IPOCRITA,
DOPO CHE TUTTE LE PARATE DEL GOVERNO SUL NOSTRO
TERRITORIO SONO RIMBALZATE SUGLI SCHERMI DI TUTTA
ITALIA,
DOPO CHE PER PIU' DI UN ANNO SI E' COSTRUITA UN'ENORME
BUGIA MEDIATICA FATTA DI SCENOGRAFIE E REPRESSIONI,
IERI, VOI SERVI DEL POTERE DEL COSIDDETTO SERVIZIO
PUBBLICO (OLTRE AI SERVI PRIVATI) SIETE RIUSCITI A NON
DIRE NULLA (A PARTE TG3 E LA7) DELLA PIU' GRANDE
MANIFESTAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA CITTA'.
PIU' DI 20.000 TRA CITTADINI, FORZE SOCIALI E
ISTITUZIONI, HANNO ATTRAVERSATO LA CITTA' E HANNO INVASO
L'AUTOSTRADA BLOCCANDOLA PER PIU' DI UN'ORA.
ERA NOTIZIA DI APERTURA E INVECE AVETE AVUTO IL CORAGGIO
DI NON PARLARNE PER NIENTE. DOPO AVER USATO LA NOSTRA
CITTA' COME SPOT, ORA CHE LE BUGIE VENGONO A GALLA NON
POTETE FARE ALTRO CHE NASCONDERLA.
MA NON DURERA', PREPARATEVI PERCHE' PRESTO CI VEDRETE A
ROMA, IN MASSA, A BLOCCARE LA CAPITALE E AD ASSEDIARE IL
PARLAMENTO E PALAZZO CHIGI PER PRETENDERE GIUSTIZIA,
EQUITA' E VERITA'.
Comitato 3e32
mercoledì, maggio 26, 2010
Ascoltare
Saper ascoltare, confrontarsi con persone fuori dal nostro giro, questo è alla base per una consapevole presa di coscienza.
Ieri sera in macchina direzione Milano appena uscito da casa vedo un ragazzo sul marciapiede che fa l'autostop,un modo un pò bizzarro di farlo, non con il classico pollice alzato ma sbacciando come un forsennato, vabbè.
Mi fermo e lo faccio salire, un tipo che nessuno lo avrebbe mai caricato in macchina (infatti era lì da un'ora), però io sono fatto così.
Iniziamo a parlare, cioè lui parla, io ascolto.
In 20 minuti mi racconta la sua vita attuale fatta di lavoro precario, pagamenti in ritardo, figlio piccolo e separazione in corso, il tutto a 25 anni.
Della vita ho capito una cosa, se non ci sei dentro alle cose non le puoi capire davvero, se lavori in banca, sei felicemente sposato e la casa te l'hanno pagata i genitori al massimo la crisi per te è quella di comprarti un telefonino in meno all'anno ma per chi è a terra si tratta di perdere quel poco che aveva.
Se già io faccio fatica a capire certe situazioni figuriamoci un politico che guadagna 30.000 € al mese (il più scarso) che cazzo vuoi che ne sappia di come cazzo vive uno che lavora saltuariamente e viene pagato altrettanto saltuariamente.
Quel ragazzo dall'aspetto poco raccomandabile ma dall'animo sincero stava andando a prendere la paga di due giorni di lavoro, ed io ce l'ho portato.
Ieri sera in macchina direzione Milano appena uscito da casa vedo un ragazzo sul marciapiede che fa l'autostop,un modo un pò bizzarro di farlo, non con il classico pollice alzato ma sbacciando come un forsennato, vabbè.
Mi fermo e lo faccio salire, un tipo che nessuno lo avrebbe mai caricato in macchina (infatti era lì da un'ora), però io sono fatto così.
Iniziamo a parlare, cioè lui parla, io ascolto.
In 20 minuti mi racconta la sua vita attuale fatta di lavoro precario, pagamenti in ritardo, figlio piccolo e separazione in corso, il tutto a 25 anni.
Della vita ho capito una cosa, se non ci sei dentro alle cose non le puoi capire davvero, se lavori in banca, sei felicemente sposato e la casa te l'hanno pagata i genitori al massimo la crisi per te è quella di comprarti un telefonino in meno all'anno ma per chi è a terra si tratta di perdere quel poco che aveva.
Se già io faccio fatica a capire certe situazioni figuriamoci un politico che guadagna 30.000 € al mese (il più scarso) che cazzo vuoi che ne sappia di come cazzo vive uno che lavora saltuariamente e viene pagato altrettanto saltuariamente.
Quel ragazzo dall'aspetto poco raccomandabile ma dall'animo sincero stava andando a prendere la paga di due giorni di lavoro, ed io ce l'ho portato.
lunedì, maggio 24, 2010
Squola
Siccome sto per diventare papà inizio a leggere anche le notizie che riguardano la scuola (non è vero le leggevo anche prima ma volevo scrivere la parola papà) ed ecco spuntare la pornodiva mancata con la sua cazzata del giorno/settimana/mese a seconda dei periodi.
Posticipare l'inizio delle scuole dopo il 30 settembre per favorire il turismo nel nostro fottuto Paese.
Impoverire la già misera istruzione a favore del dinero (di chi poi), mettere ancora più in difficoltà le famiglie nel posizionare i figli (qualcuno gliel'ha spiegato alla Moana del Parlamento che oggi le donne non sono più casalinghe come ai miei tempi e quindi non possono accudire ai figli).
Insomma dopo i tagli a mò di Eduard Mani di Forbice con le scuole (pubbliche) che cadono a pezzi (fintanto che rimarranno in piedi poi via libera alle private) ora pure questa.
Però la Purnodiva del secolo dice che gli studenti sono dalla sua parte...e se lo dice lei...
Posticipare l'inizio delle scuole dopo il 30 settembre per favorire il turismo nel nostro fottuto Paese.
Impoverire la già misera istruzione a favore del dinero (di chi poi), mettere ancora più in difficoltà le famiglie nel posizionare i figli (qualcuno gliel'ha spiegato alla Moana del Parlamento che oggi le donne non sono più casalinghe come ai miei tempi e quindi non possono accudire ai figli).
Insomma dopo i tagli a mò di Eduard Mani di Forbice con le scuole (pubbliche) che cadono a pezzi (fintanto che rimarranno in piedi poi via libera alle private) ora pure questa.
Però la Purnodiva del secolo dice che gli studenti sono dalla sua parte...e se lo dice lei...
venerdì, aprile 16, 2010
Heidi se la passa bene...e noi?
Stamattina dovevo andare a Milano, mi son svegliato prima e alle 8 ero già pronto.
Aspettando la mia principessa mi metto a guardare Heidi, oh sembrerà strano ma mi ha intrippato mica male mi son visto tutta la puntata, tutto bello lindo e pulito, tutti felici, natura, paesaggi mozzafiato, vita sana.
Poi esco...ed inizia l'inferno.
45 minuti per fare 8 km e ancora a Milano non ci ero arrivato, mi guardo in giro e una donna sulla sessantina dall'auto getta in un prato una bottiglia di plastica da 1 litro e mezzo
vuota (e poi dicono che i giovani sono maleducati), dopo poco due tizi in auto cercano di speronarsi a vicenda per svariati chilometri zizzagando come matti per la strada.
Arrivo a Milano, parcheggio, entro in un bar per prendere il gratta e sosta,ho 50 € ed il tizio mi dice che per un gratta non me li cambia, ok gli dico di darmene due, neanche, gli dico di mettermi anche un pacchetto di smoking,neanche, anche un pacchetto di sigarette, neanche...vabbè, vaffanculo parcheggio senza gratta e sosta!
Vado a fare quello che dovevo fare e torno indietro, sulla strada intanto vedo un camion
fermo e una macchina dietro, intasano la via e passo di fianco quasi fermo, il tizio del
camion scende e urlando sputa in faccia alla tizia dell'auto dietro.
Conclusione: voglio andare anche io a vivere con il nonno.
Aspettando la mia principessa mi metto a guardare Heidi, oh sembrerà strano ma mi ha intrippato mica male mi son visto tutta la puntata, tutto bello lindo e pulito, tutti felici, natura, paesaggi mozzafiato, vita sana.
Poi esco...ed inizia l'inferno.
45 minuti per fare 8 km e ancora a Milano non ci ero arrivato, mi guardo in giro e una donna sulla sessantina dall'auto getta in un prato una bottiglia di plastica da 1 litro e mezzo
vuota (e poi dicono che i giovani sono maleducati), dopo poco due tizi in auto cercano di speronarsi a vicenda per svariati chilometri zizzagando come matti per la strada.
Arrivo a Milano, parcheggio, entro in un bar per prendere il gratta e sosta,ho 50 € ed il tizio mi dice che per un gratta non me li cambia, ok gli dico di darmene due, neanche, gli dico di mettermi anche un pacchetto di smoking,neanche, anche un pacchetto di sigarette, neanche...vabbè, vaffanculo parcheggio senza gratta e sosta!
Vado a fare quello che dovevo fare e torno indietro, sulla strada intanto vedo un camion
fermo e una macchina dietro, intasano la via e passo di fianco quasi fermo, il tizio del
camion scende e urlando sputa in faccia alla tizia dell'auto dietro.
Conclusione: voglio andare anche io a vivere con il nonno.
mercoledì, aprile 14, 2010
Riflessioni
Venerdì scorso verso le ore 23 mi ritrovavo a passeggiare con il mio amico in una selva oscura nelle vie del mio paesotto in preda ai fumi della nostra cara amica Maria, tutto taceva, vie avvolte nel buio e nel silenzio tipico dei paesi del Nord, ognuno rinchiuso dentro casa, porta chiusa e tele accesa come direbbe Lorenzo.
Ad un certo punto sento della musica, pensavo fossero i fumi di Maria che mi stessero tirando un brutto scherzo ed invece era proprio musica, dal vivo per giunta, proveniva dalla cantina di una delle tante villette della zona.
Mi ha colpito perchè ha rotto quel silenzio così triste in cui siamo abituati a vivere,ha rotto quel torpore che avvolge le strade, insomma mi è piaciuta soprattutto mi ha fatto ripensare alle vie trafficate di gente, colori, odori e musica di Dakar.
E questa è la prima.
Poi ieri sera finito di suonare mi son messo a leggere i cartelli della scuola elementare dove
ci troviamo, uno di questi indicava gli alunni in lista per il prossimo anno, beh, un 70% di questi era straniero, cioè dico il 70% roba che ai miei tempi sarebbe stato forse l'1%...e nonostante questo qual'è il partito che in proporzione ha preso maggiori consensi?
La Lega...che li vorrebbe cacciare tutti (sarà poi vero o è solo propaganda per prendere voti).
Non è un pò un controsenso?
Non sarebbe forse il caso di adeguarci un pò e cercare di creare un Paese multirazziale com'è giusto che sia?
Ad un certo punto sento della musica, pensavo fossero i fumi di Maria che mi stessero tirando un brutto scherzo ed invece era proprio musica, dal vivo per giunta, proveniva dalla cantina di una delle tante villette della zona.
Mi ha colpito perchè ha rotto quel silenzio così triste in cui siamo abituati a vivere,ha rotto quel torpore che avvolge le strade, insomma mi è piaciuta soprattutto mi ha fatto ripensare alle vie trafficate di gente, colori, odori e musica di Dakar.
E questa è la prima.
Poi ieri sera finito di suonare mi son messo a leggere i cartelli della scuola elementare dove
ci troviamo, uno di questi indicava gli alunni in lista per il prossimo anno, beh, un 70% di questi era straniero, cioè dico il 70% roba che ai miei tempi sarebbe stato forse l'1%...e nonostante questo qual'è il partito che in proporzione ha preso maggiori consensi?
La Lega...che li vorrebbe cacciare tutti (sarà poi vero o è solo propaganda per prendere voti).
Non è un pò un controsenso?
Non sarebbe forse il caso di adeguarci un pò e cercare di creare un Paese multirazziale com'è giusto che sia?
giovedì, aprile 08, 2010
Dio perdona
Oggi ho abusato di un minore, non è la prima volta che lo faccio, non ne posso fare a meno, sono fatto così, ma ho chiesto perdono a Dio così posso stare tranquillo, Dio mi ha perdonato, non ho fatto nulla di male in fondo, non sono un mostro, ho chiesto perdono a Dio.
Ho parlato con i miei diretti superiori di questa cosa, loro mi hanno detto di stare tranquillo, che Dio mi perdona, di non dire nulla a nessun'altro,che Dio comunque mi ha perdonato e quindi posso stare tranquillo.
L'importante è che io sia tranquillo perchè sò che Dio mi ha perdonato.
Io sono un prete, non ho fatto nulla di male, non sono un mostro, sono un prete, le persone hanno fiducia in me, si confidano, chiedono aiuto, Dio mi ha perdonato e mi perdonerà ancora, la prossima volta che lo rifarò.
Ho parlato con i miei diretti superiori di questa cosa, loro mi hanno detto di stare tranquillo, che Dio mi perdona, di non dire nulla a nessun'altro,che Dio comunque mi ha perdonato e quindi posso stare tranquillo.
L'importante è che io sia tranquillo perchè sò che Dio mi ha perdonato.
Io sono un prete, non ho fatto nulla di male, non sono un mostro, sono un prete, le persone hanno fiducia in me, si confidano, chiedono aiuto, Dio mi ha perdonato e mi perdonerà ancora, la prossima volta che lo rifarò.
giovedì, marzo 25, 2010
Fame
Mi viene riferita questa notizia.
"Solo panini imbottiti per 8 bambini, al posto del piatto di pasta che mangiavano tutti. Ha deciso così una scuola elementare a Montecchio Maggiore, provincia di Vicenza, dopo che le loro famiglie non hanno pagato le rette della mensa scolastica. Tra i bambini ai quali è stato negato il pasto regolare, ce ne era anche uno piccolissimo, che frequenta ancora la scuola materna.
Il sindaco di Montecchio, Milena Cecchetto, si è difesa dicendo che le famiglie erano già state avvertite diverse volte sulla possibilità. “Qui non si tratta di voler inferire ai piccoli, ci mancherebbe. Le famiglie impossibilitate a pagare le rette dovevano avvisare. Era sufficiente restituire i moduli non compilati.” Il sindaco racconta che prima avevano 261 famiglie che non pagavano.
Aiutandole, sono riusciti a ridurre il numero ad otto. Le otto di cui i bambini non hanno potuto mangiare lo stesso pasto degli altri qualche giorno fa.
Quando hanno saputo della decisione del sindaco, le maestre della scuola hanno protestato. Anzi: hanno deciso di dividere il pasto degli altri bambini pur di far mangiarli tutti insieme, lo stesso cibo, senza discriminazione."
Alchè mi vengono in mente un paio di pensieri, uno cattivo e uno buono, escludendo per un istante l'intenzionalità o meno delle famiglie al non aver pagato le rette.
Quello cattivo è che se penso a quei farabutti dei governanti che quando si riuniscono per parlare della fame nel Mondo fanno pranzi e cene da capogiro e sti ragazzini si mangiano un panino un pò mi girano i coglioni.
E questo è quello cattivo.
Poi penso che in Africa nei villaggi la gente si divide anche un tozzo di pane pur di aiutarsi uno con l'altro penso che alla fine il Terzo Mondo siamo noi e non loro.
E questo è il pensiero buono.
"Solo panini imbottiti per 8 bambini, al posto del piatto di pasta che mangiavano tutti. Ha deciso così una scuola elementare a Montecchio Maggiore, provincia di Vicenza, dopo che le loro famiglie non hanno pagato le rette della mensa scolastica. Tra i bambini ai quali è stato negato il pasto regolare, ce ne era anche uno piccolissimo, che frequenta ancora la scuola materna.
Il sindaco di Montecchio, Milena Cecchetto, si è difesa dicendo che le famiglie erano già state avvertite diverse volte sulla possibilità. “Qui non si tratta di voler inferire ai piccoli, ci mancherebbe. Le famiglie impossibilitate a pagare le rette dovevano avvisare. Era sufficiente restituire i moduli non compilati.” Il sindaco racconta che prima avevano 261 famiglie che non pagavano.
Aiutandole, sono riusciti a ridurre il numero ad otto. Le otto di cui i bambini non hanno potuto mangiare lo stesso pasto degli altri qualche giorno fa.
Quando hanno saputo della decisione del sindaco, le maestre della scuola hanno protestato. Anzi: hanno deciso di dividere il pasto degli altri bambini pur di far mangiarli tutti insieme, lo stesso cibo, senza discriminazione."
Alchè mi vengono in mente un paio di pensieri, uno cattivo e uno buono, escludendo per un istante l'intenzionalità o meno delle famiglie al non aver pagato le rette.
Quello cattivo è che se penso a quei farabutti dei governanti che quando si riuniscono per parlare della fame nel Mondo fanno pranzi e cene da capogiro e sti ragazzini si mangiano un panino un pò mi girano i coglioni.
E questo è quello cattivo.
Poi penso che in Africa nei villaggi la gente si divide anche un tozzo di pane pur di aiutarsi uno con l'altro penso che alla fine il Terzo Mondo siamo noi e non loro.
E questo è il pensiero buono.
martedì, marzo 23, 2010
Strano...ma vero!
Stamattina esco di casa per andare a prendere il Bedford che mi porta come sempre a lavorare e vedo davanti a casa un ragazzo della TNT con il motorino carico di buste e pacchi con una gomma a terra.
Mi avvicino a lui e gli chiedo se aveva fatto un incidente, lui si gira quasi spaventato e mi chiede di ripetere, io gli ripeto e lui allora ancora con il viso stupito e un pò teso mi risponde che aveva bucato.
Allora gli dico che se vuole ho il furgone che lo avrei caricato su col motorino e lo avrei portato al primo meccanico in zona.
Lui ancora con il volto stupito e un pò teso mi guarda e poi alla fine accetta, forse incredulo che qualcuno possa interessarsi ancora ai cazzi altrui.
Lo accompagno dal meccanico e vado a lavorare.
Morale: siamo talmente sfiduciati verso il prossimo che se qualcuno che non conosci ti offre un aiuto la cosa ti spaventa a morte.
Evviva la società moderna!
Mi avvicino a lui e gli chiedo se aveva fatto un incidente, lui si gira quasi spaventato e mi chiede di ripetere, io gli ripeto e lui allora ancora con il viso stupito e un pò teso mi risponde che aveva bucato.
Allora gli dico che se vuole ho il furgone che lo avrei caricato su col motorino e lo avrei portato al primo meccanico in zona.
Lui ancora con il volto stupito e un pò teso mi guarda e poi alla fine accetta, forse incredulo che qualcuno possa interessarsi ancora ai cazzi altrui.
Lo accompagno dal meccanico e vado a lavorare.
Morale: siamo talmente sfiduciati verso il prossimo che se qualcuno che non conosci ti offre un aiuto la cosa ti spaventa a morte.
Evviva la società moderna!
lunedì, marzo 08, 2010
Schifo
Si è proprio la parola adatta quando mi riferisco allo scenario politico di questo (beh non che prima sia stato meglio) periodo in Italia pre-elezioni.
Schifo, disgusto, vomito, pena e potrei andare avanti per righe e righe cercando vocaboli per similitudine ma che porterebbero sempre lì: schifo.
Da destra a sinistra, dall'alto al basso, in diagonale, a 360° solo un unico e grandioso schifo.
A chi mi dice di andare a votare il "meno peggio" io rispondo: schifo, skifo (alla moderna).
Schifo, disgusto, vomito, pena e potrei andare avanti per righe e righe cercando vocaboli per similitudine ma che porterebbero sempre lì: schifo.
Da destra a sinistra, dall'alto al basso, in diagonale, a 360° solo un unico e grandioso schifo.
A chi mi dice di andare a votare il "meno peggio" io rispondo: schifo, skifo (alla moderna).
mercoledì, marzo 03, 2010
Sensazioni
Dopo averlo visto lunedì che muoveva i piedini quasi come se nuotasse ieri sera il piccoletto si è fatto sentire con due belle cartelle rifilate alla pancia della mamma e indirettamente alla mia mano che vi appoggiava sopra.
Direi che questo è stato il primo contatto con il babbo...mica male!
Direi che questo è stato il primo contatto con il babbo...mica male!
martedì, febbraio 16, 2010
Il Bonobo
"Vive in comunità estremamente pacifiche in cui maschi e femmine hanno pari diritti e dignità non sa cosa sia la competizione e condivide le risorse con tutti in maniera equa non conosce la guerra l'assasinio e la violenza, insomma stando a come si comporta il Bonobo: la scimmia è l'evoluzione dell'uomo.
Per il bonobo il sesso è alla base dei rapporti sociali, si accopia sia con etero che con omosessuali davanti a cibo i bonobo prima fanno un orgia e dopo mangiano senza mai litigare il bonobo non è agressivo è sessualmente appagato, non discrimina il diverso non va al family day...la scimmia è l'evoluzione dell'uomo
Bonobo Power evolvin society we improve the community and human eat the banana bonobo power abscence of authority no more cruelty we just play and come with love and human sucks
Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale i bonobo dello zoo di hellaburn morirono di spavento alle altre scimmie non accadde nulla, il bonobo è stato cacciato, sterminato, censurato il bonobo è una pericolosa alternativa sociale dimostra che in natura esiste l'omosessualità e che l'uomo è agressivo perchè sessualmente represso e soprattutto che l'unico vero modo per vivere in pace è giocare mangiare ed accopiarsi alla faccia di religiosi, intelletuali e politici ben pensanti."
Caparezza.
Per il bonobo il sesso è alla base dei rapporti sociali, si accopia sia con etero che con omosessuali davanti a cibo i bonobo prima fanno un orgia e dopo mangiano senza mai litigare il bonobo non è agressivo è sessualmente appagato, non discrimina il diverso non va al family day...la scimmia è l'evoluzione dell'uomo
Bonobo Power evolvin society we improve the community and human eat the banana bonobo power abscence of authority no more cruelty we just play and come with love and human sucks
Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale i bonobo dello zoo di hellaburn morirono di spavento alle altre scimmie non accadde nulla, il bonobo è stato cacciato, sterminato, censurato il bonobo è una pericolosa alternativa sociale dimostra che in natura esiste l'omosessualità e che l'uomo è agressivo perchè sessualmente represso e soprattutto che l'unico vero modo per vivere in pace è giocare mangiare ed accopiarsi alla faccia di religiosi, intelletuali e politici ben pensanti."
Caparezza.
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