Bastano poche parole per ridare speranza, per ridare forze ed energia ad un'animo spento e stanco, poche parole da una persona sola ma giusta.
Quando tua moglie è anche quella persona nella vita hai fatto centro, hai già vinto la sfida più difficile.
giovedì, aprile 05, 2007
martedì, aprile 03, 2007
martedì, marzo 27, 2007
Non stò scrivendo nulla perchè è da un pò di tempo che mi limito ad osservare, osservo quello che sta succedendo in questo Paese, vescovi che si succedono e continuano sulla loro linea militar-religiosa, indagati ed imputati che continuano a sedere sulle poltrone del Palazzo, sindaci neofascisti che scendono in piazza a manifestare.
Tutto questo scorre via davanti ai miei occhi, la mia vita continua, non si può fermare, se potessi la fermerei per un pò e me ne andrei con il cervello altrove, dove non esiste nulla di tutto questo, lontano magari nello spazio infinito.
Ma mi tocca rimanere qui e stare a guardare, almeno per il momento.
Tutto questo scorre via davanti ai miei occhi, la mia vita continua, non si può fermare, se potessi la fermerei per un pò e me ne andrei con il cervello altrove, dove non esiste nulla di tutto questo, lontano magari nello spazio infinito.
Ma mi tocca rimanere qui e stare a guardare, almeno per il momento.
lunedì, marzo 19, 2007
Quando camminiamo per strada e un ragazzo africano si avvicina proponendoci un libro beh, non mandiamolo sempre via, ogni tanto soffermiamoci a parlare con lui e magari compriamoglielo sto benedetto libro, dico ogni tanto, basta anche ogni tanto si, perchè se noi siamo in giro a cazzeggiare per le vie del centro a guardare vetrine e mangiare un gelato lui è lì a cercare di tirare avanti un giorno di più, e questa non è carità, no lui è lì perchè la nostra cosidetta società civile lo ha
messo al muro, facendo di noi dei signori e di lui un rifugiato, costringendolo a scappare dalla proria terra per venire fino quì.
Non è carità, io mi sento in colpa mi sento direttamente responsabile per il suo disagio ed in qualche modo devo riparare nel mio piccolo visto che la società non fa nulla.
Se c'è un motivo per cui mi debba sentire in colpa è proprio questo.
messo al muro, facendo di noi dei signori e di lui un rifugiato, costringendolo a scappare dalla proria terra per venire fino quì.
Non è carità, io mi sento in colpa mi sento direttamente responsabile per il suo disagio ed in qualche modo devo riparare nel mio piccolo visto che la società non fa nulla.
Se c'è un motivo per cui mi debba sentire in colpa è proprio questo.
mercoledì, marzo 14, 2007
Vorrei riportare una frase di Jacky per me molto profonda.
"Donne, soldi e cocaina rendono l'uomo felice a tempo determinato".
E che cosa allora lo rende felice per sempre?
Forse la risposta sta dentro ognuno di noi, possiamo essere davvero felici se la felicità la cerchiamo dentro di noi e non in quello che ci sta attorno, questo si è vero ci potrebbe rendere davvero felici ma sarebbe una felicità falsa, di plastica direi.
La vera felicità la si trova nelle persone (e non solo) a cui teniamo davvero e questo può portare anche tanta infelicità se i rapporti vanno male o succede qualcosa di brutto.
Ma questa è la vita.
"Donne, soldi e cocaina rendono l'uomo felice a tempo determinato".
E che cosa allora lo rende felice per sempre?
Forse la risposta sta dentro ognuno di noi, possiamo essere davvero felici se la felicità la cerchiamo dentro di noi e non in quello che ci sta attorno, questo si è vero ci potrebbe rendere davvero felici ma sarebbe una felicità falsa, di plastica direi.
La vera felicità la si trova nelle persone (e non solo) a cui teniamo davvero e questo può portare anche tanta infelicità se i rapporti vanno male o succede qualcosa di brutto.
Ma questa è la vita.
mercoledì, marzo 07, 2007
Ieri sera Jacky e consorca sono venuti a cena da noi, l'occasione si è resa disponibile poichè si doveva preparare la birra, la mia prima birra e a quanto pare sembra sia andato tutto liscio, almeno per ora.
Non ci sono grandi sbattimenti per la preparazione, più che altro mi dovrò lavare 46 bottiglie, quello si che sarà un pò un bel sbattimento ma penzo ne valga la pena dopo che sorriderò per essermi gustato la mia birra.
Per il resto sono un cadavere, il sonno non mi molla mai è sempre lì in agguato.
Nessun'altra novità sul fronte.
Non ci sono grandi sbattimenti per la preparazione, più che altro mi dovrò lavare 46 bottiglie, quello si che sarà un pò un bel sbattimento ma penzo ne valga la pena dopo che sorriderò per essermi gustato la mia birra.
Per il resto sono un cadavere, il sonno non mi molla mai è sempre lì in agguato.
Nessun'altra novità sul fronte.
sabato, marzo 03, 2007
Sono orgoglioso dei miei amici, tutti quanti, nessuno escluso, i veri amici ci sono nei momenti di gioia ma anche di dolore, loro ci sono sempre e sanno trasformare il dolore in gioia o almeno mascherarlo rendendoti felice.
Ieri è stata data prova di dimostrazione di unione, un'unione cosi' forte che niente che questo mondo infame di suo possa rompere.
A Vigilio, per sempre con noi.
Ieri è stata data prova di dimostrazione di unione, un'unione cosi' forte che niente che questo mondo infame di suo possa rompere.
A Vigilio, per sempre con noi.
martedì, febbraio 27, 2007
Milano e i suoi abitanti, cose tristi dal mondo.
Stamattina sul tram, sguardo perso dal finestrino, un fottio di gente accalca la mia esile figura, il mio sguardo da perso diventa svogliato ma osservatore, un cagnolino di quelli da borghesi altolocati che fa la cacchina sull'asfalto e poi cerca di imitare il gesto comune di ogni cane che caga ovvero di ricoprire il proprio escremento con la terra ma di terra a Milano non se ne trova e quindi la altolocata borghese signora fa le sue veci e con la faccia incazzata tira su l'escremento e lo getta (educatamente) in un cestino.
Dopo l'uomo di plastica suggerirei ai Rezophonic di intitolare la prossima canzone a loro, ai tanti cani di plastica che vivono nelle vostre città.
Stamattina sul tram, sguardo perso dal finestrino, un fottio di gente accalca la mia esile figura, il mio sguardo da perso diventa svogliato ma osservatore, un cagnolino di quelli da borghesi altolocati che fa la cacchina sull'asfalto e poi cerca di imitare il gesto comune di ogni cane che caga ovvero di ricoprire il proprio escremento con la terra ma di terra a Milano non se ne trova e quindi la altolocata borghese signora fa le sue veci e con la faccia incazzata tira su l'escremento e lo getta (educatamente) in un cestino.
Dopo l'uomo di plastica suggerirei ai Rezophonic di intitolare la prossima canzone a loro, ai tanti cani di plastica che vivono nelle vostre città.
venerdì, febbraio 23, 2007
domenica, febbraio 18, 2007
Non sono un gran scrittore, non conosco parole difficili ma posso spiegare con pochi versi quello che ho provato ieri alla manifestazione a Vicenza, sensazioni ed emozioni che non provavo da tempo, anzi, che non ho mai provato in vita mia, stare insieme a 200.000 persone condividendo lo stesso pensiero, neanche ad una partita di calcio va così, neanche.
La manifestazione di ieri è stata semplicemente perfetta, tutti insieme per un'unico scopo: la pace.
Il governo e la stampa nazionale prendano come severa lezione il movimento vicentino per i loro futuri squallidi raggiri, l'amore non si compra, l'amore non si può sconfiggere.
Ora viene il difficile, continuare la lotta per difendere la terra, i ragazzi di Vicenza non saranno mai soli su questo possono contarci, tutti coloro che desiderano pace ed amore saranno sempre con loro, moralmente e fisicamente se fosse ancora necessario pronti a scendere in campo.
Non siamo antiamericani, siamo dalla parte degli americani che come noi si oppongono al regime di terrore instaurato dal loro presidente e dalla sua cerchia di corrotti, politici italiani compresi.
Pace e libertà.
La manifestazione di ieri è stata semplicemente perfetta, tutti insieme per un'unico scopo: la pace.
Il governo e la stampa nazionale prendano come severa lezione il movimento vicentino per i loro futuri squallidi raggiri, l'amore non si compra, l'amore non si può sconfiggere.
Ora viene il difficile, continuare la lotta per difendere la terra, i ragazzi di Vicenza non saranno mai soli su questo possono contarci, tutti coloro che desiderano pace ed amore saranno sempre con loro, moralmente e fisicamente se fosse ancora necessario pronti a scendere in campo.
Non siamo antiamericani, siamo dalla parte degli americani che come noi si oppongono al regime di terrore instaurato dal loro presidente e dalla sua cerchia di corrotti, politici italiani compresi.
Pace e libertà.
venerdì, febbraio 16, 2007
Stamattina ho assaporato il gusto di lavorare a 10 minuti da casa, svegliarmi presto, fare colazione, parlare con la propria moglie, farci l'amore, pirlare un pò per la casa ed uscire con la luce del sole, tutte situazioni che normalmente non si verificano poichè di casa esco alle 7, notte fonda e tutti che dormono ancora.
Che bella sensazione!
Poi il treno, Milano, il tram con i suoi annunci pubblicitari, di solito li leggo di sfuggita, così tanto per passare il tempo quando non leggo il giornale, ma uno stamattina mi ha fatto sorridere.
L'ennesima finanziaria, offre un nuovo prodotto, lo chiamano "Caldano" o roba del genere, è il prestito fino a 2.000 € per chi deve pagare il riscaldamento invernale, con un tasso di interesse del 5%.
Che tristezza.
Che bella sensazione!
Poi il treno, Milano, il tram con i suoi annunci pubblicitari, di solito li leggo di sfuggita, così tanto per passare il tempo quando non leggo il giornale, ma uno stamattina mi ha fatto sorridere.
L'ennesima finanziaria, offre un nuovo prodotto, lo chiamano "Caldano" o roba del genere, è il prestito fino a 2.000 € per chi deve pagare il riscaldamento invernale, con un tasso di interesse del 5%.
Che tristezza.
giovedì, febbraio 15, 2007
-2 giorni a Vicenza, i signori del potere rimasti in silenzio sino a settimana scorsa cercano di buttare fango sulla manifestazione cercando di farla vedere agli occhi della gente come l'ennesima manifestazione violenta con le PS ma non sarà così, dovranno ricredersi e capire quello che la gente comune davvero chiede: la pace, la fine di queste guerre imperialiste, chiede un'Italia estranea ai conflitti economici degli USA, chiede di poter vivere tutti igiorni serenamente senza avere il peso di una coscienza sporca, senza vedere volare sopra la propria testa aerei portatori di morte.
Questo è quello che la gente comune vuole.
Ier è stato San Valentino, festa non festa per me, ero pure acciaccato, spero comunque che la serata sia stata gradita dal mio amore fatato.
Ti amo.
Questo è quello che la gente comune vuole.
Ier è stato San Valentino, festa non festa per me, ero pure acciaccato, spero comunque che la serata sia stata gradita dal mio amore fatato.
Ti amo.
martedì, febbraio 13, 2007
La settimana è iniziata con qualche acciacco fisico ma è iniziata, questa è la settimana chiave che porterà alla manifestazione di sabato, sto incominciando ad avere le prime fibrillazioni per l'evento tanto atteso che lascerà certamente un segno nella mia vita e espero anche nella storia.
La mia prima vera opposizione al regime imperialista statunitense e con me ci sarà mia moglie e mio suocero, a testimoniare quanto ci stia a cuore partecipare ad una piccola speranza di giustizia.
Ieri sera mi sono accucciato malaticcio a letto sulle zampine di mia moglie che mi ha accarezzato tutto, ogni tanto essere malaticci non è poi tanto male...
La mia prima vera opposizione al regime imperialista statunitense e con me ci sarà mia moglie e mio suocero, a testimoniare quanto ci stia a cuore partecipare ad una piccola speranza di giustizia.
Ieri sera mi sono accucciato malaticcio a letto sulle zampine di mia moglie che mi ha accarezzato tutto, ogni tanto essere malaticci non è poi tanto male...
venerdì, febbraio 09, 2007
Venerdì mattina, ultimo sforzo prima del fine settimana, ce la posso fare dai.
Stasera mi vedo con gli ex Sidea, Tony Sissy Calcagno e forse la novità il ritorno di Limoncelli, da brividi.
Ci troveremo a Monza, li porto alla Lovembraw (non so come si scrive aimè), birreria in stile bavarese molto gustosa e con buona birra.
Domani ho la lezione di djembè poi non lo so cosa facciamo mentre domenica siamo a pranzo dai miei.
Sono sereno, un pò di sonno ma sereno, ogni tanto mi ci vuole di essere sereno.
Stasera mi vedo con gli ex Sidea, Tony Sissy Calcagno e forse la novità il ritorno di Limoncelli, da brividi.
Ci troveremo a Monza, li porto alla Lovembraw (non so come si scrive aimè), birreria in stile bavarese molto gustosa e con buona birra.
Domani ho la lezione di djembè poi non lo so cosa facciamo mentre domenica siamo a pranzo dai miei.
Sono sereno, un pò di sonno ma sereno, ogni tanto mi ci vuole di essere sereno.
mercoledì, febbraio 07, 2007
Nel periodo di Natale una domenica come di consueto una volta l'anno vado con Romina e i miei genitori in centro Monza per il classico giro per negozi, facendo la gioia di mia madre più che altro che compra cazzate a tutto spiano e anche per la gioia di Romina che torna a casa con sacchettini vari.
Quel giorno un ragazzo africano cercava di vendere dei libri ai passanti, libricini i soliti che si vedono in mano a loro, comunque quel giorno ne ho comprato uno, costava tipo 6 €, io gliene ho dati 10, in fondo a me non cambiano nulla 4 € in meno a lui in più credo proprio di si.
Fatto sta che sto leggendo ora questo libro, parla di un medico italiano che è andato per medici senza frontiere in Africa, un diario dei 6 mesi di permanenza, io sono arrivato a leggere i primi 2 mesi, non so non trovo le parole per cercare di spiegare cosa provo mentre leggo quelle parole e quello che provo per il resto della giornata, ogni passo che compio, ogni gesto della mia vita a cui ormai non faccio più caso, beh, per quelle persone non va proprio così.
Lo so che non ci posso fare nulla io da qui, troppo preso dalla mia vita, a cercare la tanto sospirata felicità o presunta che sia, a cercare pace e tranquillità, non ho proprio il tempo di pensare a quelle persone che muoiono come mosche.
Eppure qualche cosa sono convito che si può fare, anche da qui, a distanza, senza andare da loro, qualche cosa si può fare.
Tutto quello che faccio durante il mio tempo mi sembra così inutile, questa è la sensazione che provo, poi quando torno a casa capisco che però qualcosa di untile la faccio davvero, prendermi cura dei miei due ragazzi e di mia moglie, proteggerli sempre e in ogni situazione, senza compromessi.
La vita è davvero difficile.
Quel giorno un ragazzo africano cercava di vendere dei libri ai passanti, libricini i soliti che si vedono in mano a loro, comunque quel giorno ne ho comprato uno, costava tipo 6 €, io gliene ho dati 10, in fondo a me non cambiano nulla 4 € in meno a lui in più credo proprio di si.
Fatto sta che sto leggendo ora questo libro, parla di un medico italiano che è andato per medici senza frontiere in Africa, un diario dei 6 mesi di permanenza, io sono arrivato a leggere i primi 2 mesi, non so non trovo le parole per cercare di spiegare cosa provo mentre leggo quelle parole e quello che provo per il resto della giornata, ogni passo che compio, ogni gesto della mia vita a cui ormai non faccio più caso, beh, per quelle persone non va proprio così.
Lo so che non ci posso fare nulla io da qui, troppo preso dalla mia vita, a cercare la tanto sospirata felicità o presunta che sia, a cercare pace e tranquillità, non ho proprio il tempo di pensare a quelle persone che muoiono come mosche.
Eppure qualche cosa sono convito che si può fare, anche da qui, a distanza, senza andare da loro, qualche cosa si può fare.
Tutto quello che faccio durante il mio tempo mi sembra così inutile, questa è la sensazione che provo, poi quando torno a casa capisco che però qualcosa di untile la faccio davvero, prendermi cura dei miei due ragazzi e di mia moglie, proteggerli sempre e in ogni situazione, senza compromessi.
La vita è davvero difficile.
martedì, febbraio 06, 2007
Ieri ho passato una serata stupenda con mia moglie, siamo tornati dal lavoro, abbiamo cenato con i ragazzi come sempre, chiaccherato, giocato, scherzato, poi ci siamo messi a fare la torta di mele con i biscotti, beh diciamo che lei l'ha fatta io l'ho solo aiutata ma è stato bello, stare insieme e cucinare, io e lei, poi a nanna, stanchissimi ma soddisfatti.
venerdì, febbraio 02, 2007
Mancano 14 dopodichè inizia il fine settimana anche se ormai il venerdì sera ha perso il suo valore di inizio vista la stanchezza che ci si porta addosso.
Alloea, domattina si va tutti insieme da Nonna Rosy, ragazzi compresi, sabato sera penso nulla di speciale un pò di risposo.
Domenica è aperta ma viste le previsioni credo si esca danno sole!
Alloea, domattina si va tutti insieme da Nonna Rosy, ragazzi compresi, sabato sera penso nulla di speciale un pò di risposo.
Domenica è aperta ma viste le previsioni credo si esca danno sole!
Ho appena terminato di leggere il rapporto dell'ONU sul tema del mutamento climatico in corso.
Sinceramente non è che ne sia sorpreso ma sentirlo un pò qui e là è una cosa, leggerlo su un documento ufficiale scritto da studiosi è un altro.
Leggere che siamo arrivati al punto di non ritorno mi mette addosso una tristezza, un senso di sconforto, passerà si lo so ma ora mi sento così, impotente davanti a tutto questo.
Sinceramente non è che ne sia sorpreso ma sentirlo un pò qui e là è una cosa, leggerlo su un documento ufficiale scritto da studiosi è un altro.
Leggere che siamo arrivati al punto di non ritorno mi mette addosso una tristezza, un senso di sconforto, passerà si lo so ma ora mi sento così, impotente davanti a tutto questo.
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