mercoledì, novembre 04, 2009

Coda e salute

Stasera devo andare dal medico a far vedere le lastre della mia fottuta schiena e mi sto già preparando a quello che sarà il solito scenario pietoso delle solite lamentele.
Le sale di attesa dei medici della mutua sono tutte uguale, gente che si lamenta del ritardi di 15/30 minuti rispetto al suo appuntamento, lamentele che si protraggono spesso per tutto il corso dell'attesa e che coinvolgono un pò tutti i partecipanti che a loro volta si lamentano e la lamentela avanza interperrita.
Ma dietro tutto questo nessuno che si ferma a pensare che forse un'attesa non è poi così male se poi si può usufruire di un medico senza dover pagare che magari ci aiuta a risolvere i nostri problemi fisici o quantomeno ci indirizza verso una cura, nessuno pensa che in altre parti del Mondo le persone non hanno accesso alla sanità pubblica e che magari per colpa di questa carenza ci lasciano le penne per una diarrea.
Meditate gente meditate.

giovedì, ottobre 29, 2009

Nuovo entusiasmo

Dun Dun
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domenica, settembre 13, 2009

Stevia

Dopo mesi di attesa finalmente è arrivato il grande giorno, il giorno della Stevia, passata da pianta erbacea quasi insignificante a soluzione idroalcolica dolcificante naturale, e direi che funziona!
Ora nei prossimi giorni proseguiranno le prove per capire un pò òe dosi ma direi che ci siamo in pieno!
Sono strafelice!
Per chi fosse interessato e volesse approfondire c'è questo sito http://www.xmx.it/stevia.htm molto ben fatto che spiega cos'è la Stevia e come la si può utilizzare ed il perchè in Europa è proibita.
Buona Stevia a tutti!

giovedì, settembre 10, 2009

Di ritorno dall'Africa

Un primo bilancio a due settimane di ritorno dai fantastici 18 giorni trascorsi in Kenya, consapevolezza sempre più forte di quello che ho e della fortuna che mi è stata concessa di avere una famiglia come quella che ho e di essere nato in questo fottutissimo Paese, consapevolezza di non lamentarsi più per praticamente niente che i miei problemi non sono problemi ma solo tentativi di miglioramento che anche se non accadono non succede nulla, consapevolezza di come cazzo vive male la gente qui e di quanto la mia insofferenza verso questa società sia sempre più forte.
Se l’Africa fa bene da una parte è anche vero che dall’altra ti fa scoprire cose che prima d’oggi non avevi mai notato e che ti rendono la vita quotidiana sempre più difficile da sopportare.
Un ringraziamento particolare va a tutti i ragazzi di Watamu che con la loro simpatia e sfacciataggine ci hanno riempito le giornate trascorse lì, ai bambini dell’orfanotrofio di Timboni che con i loro sorrisi ci hanno riempito il cuore di amore e tenerezza.
Che dire, arrivederci Africa a presto (il più presto possibile).

martedì, luglio 28, 2009

Difficile dirlo ma a 35 anni di distanza mi sono reco conto che a poche centinaia di km da qui c'è un posto magnifico che si chiama Toscana.
Il territorio, il cibo, la cordialità e la pacatezza delle persone che ci vivono, i colori e i profumi della terra, quel senso di serenità che ti lascia addosso.
Un altro schiaffo morale al luogo dove abito che mi sta ogni giorno di più stretto.

lunedì, luglio 20, 2009

Accidenti a te!

Oggi voglio raccontare una situazione simpatica, niente critiche a nessuno o lamentele.
Premessa, al piccolo Cippa piacciono le more, ma gli piacciono talmente tanto che quando siamo dalla nonna in campagna se le va a prendere da solo dalla pianta con i problemi di spine del caso.
Vabb?...nel giardino di casa ho una pianta di more, di quelle senza spine, gioved? avevo notato che alcune erano quasi mature, ho detto bella l? luned? quando torno me le mangio, a pranzo oggi vado l? per prenderle e puff erano sparite, staccate di netto come se fossero state raccolte, mi giro, mi rigiro verso la pianta e vedo Cippa che fa per agguantarne un'altra mezza matura.
Ma si pu??!?!?

mercoledì, luglio 15, 2009

Oggi l'Italia intera si stringe unita intorno al militare caduto combattendo in un paese straniero una guerra di cui ignorava il significato e che solo i Grande della Terra sanno davvero perchè si combatte.
Oggi in Italia un militare che mesi fa ha sparato uccidendo un ragazzo che si scazzottava si vede assegnare dalla Giustizia italiana 6 anni di carcere che, conti alla mano, in Italia si ridurranno forse ad uno effettivo di reclusione e a piangere c'è solo il padre della vittima che si vergogna di essere italiano.
Beh,caro padre,sò che servirà a poco ma a vergognarsi di essere italiano non sei solo tu...