mercoledì, marzo 14, 2007

Vorrei riportare una frase di Jacky per me molto profonda.
"Donne, soldi e cocaina rendono l'uomo felice a tempo determinato".
E che cosa allora lo rende felice per sempre?
Forse la risposta sta dentro ognuno di noi, possiamo essere davvero felici se la felicità la cerchiamo dentro di noi e non in quello che ci sta attorno, questo si è vero ci potrebbe rendere davvero felici ma sarebbe una felicità falsa, di plastica direi.
La vera felicità la si trova nelle persone (e non solo) a cui teniamo davvero e questo può portare anche tanta infelicità se i rapporti vanno male o succede qualcosa di brutto.
Ma questa è la vita.

4 commenti:

Romina ha detto...

Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.
Châtelet, Émilie du Discorso sulla felicità, Sellerio editore, Palermo, 1992 p. 52.

Il cantastorie errante ha detto...

Hai scritto..."Tolti i due civili sono morti solo dei mercenari, io invece piango le migliaia di migliai di civili iracheni ed afghani che sono morti e moriranno per mano di mercenari come quelli". Caro Cino non mi risulta che soldati italiani abbiano ucciso irakeni o afghani mi risulta invece che come al solito abbiano operato per alleviare i disagi di una guerra nei confronti di donne e bambini al contrario di inglesi, americani ecc. ecc. che hanno ragionato in termini di guerra e nemico. Sappiamo bene quali interessi si muovono dietro una guerra ed in questi casi è il petrolio che comanda. Churchill disse una volta che "l'Italia era il ventre molle dell'Europa" e noi ci rimettiamo come al solito in termini di vite umane sprecate in un vigliacco agguato da parte di zone oscure della politica degli irakeni. Comunque in ogni caso ogni guerra è sporca, potremmo essere davvero felici se la felicità la cercassimo dentro di noi insieme a chi vogliamo bene riuscendo a superare i momenti brutti e quando le cose vanno male. E questo potrebbe essere visto anche in termini planetari, ma purtroppo è una utopia, come il bellissimo "Capitale" che alla fine si è rivelato inapplicabile malgrado la sua poetica comunitaria.
Come dici tu...questa è la vita. Che l'uomo non sa apprezzare in pieno.

Alessandro ha detto...

Ciao, ti ringrazio innanzitutto per il tuo intervento deciso ma educato.
Il problema sta proprio in quello che "risulta" a noi utenti finali dei media e quello che invece succede davvero in questi posti.
Non essere così sicuro di quello che dici, nè io nè te nè nessun altro può sapere davvero cosa succede là e non saranno certo giornali o telegiornali che ci diranno la verità.
Io non mi fido di un uomo con un file in mano, non mi fido punto e basta.
Grazie ancora.
A presto.

Valentina ha detto...

felicità è ogni piccolo gesto che doniamo ! è ogni sorriso che un altro vede sul nostro volto.
è una carezza a un bimbo che gioca a un anziano che prega, a un malato che soffre.
ogni nostro piccolo gesto porta felicità