martedì, luglio 25, 2006

Ieri sera ho sbottato, dopo l'ennesima cena rovinata dalle urla disumane del vicino cafone ho sbottato spaccando una cassetta di legno sulla ringhiera, preso da un mal di stomaco terribile che non mi ha permesso di cenare e che mi porto ancora dietro.
Mi dispiace per quello che ho fatto e chiedo scusa a mia moglie ma davvero non ne posso più sto per arrivare al limite di sopportazione assoluta, non è possibile che non ci sia una sera in cui possa cenare tranquillamente con mia moglie senza essere disturbato.
E quando dico che sono stufo non esagero, chi ha potuto sentire quei cafoni mi ha dato ragione sono davvero degli incivili e stanno mandando a farsi fottere tutti i sacrifici fatti per quella casa.

1 commento:

Kietta ha detto...

Non è mettendosi sul loro livello che risolviamo la situazione. Io la vita per degli ignoranti non me la rovino. Sto aspettando la riunione per vedere tutti gli elementi del condominio. Stai calmo tanto non risolvi nulla se nn peggiorare la situazione ulteriormente.